L'indennità di accompagnamento è stata istituita dalla Legge 11 febbraio 1980, n. 18. Trattasi di una provvidenza in favore degli invalidi civili totalmente inabili a causa di minorazioni fisiche o psichiche.
Condizioni d'ammissibilità:
- viene concessa indipendentemente dall'età;
- essere cittadino italiano residente in Italia, o essere straniero titolare di carta di soggiorno;
- avere il riconoscimento di un'invalidità totale, non essere in grado di deambulare o di effettuare autonomamente gli atti quotidiani della vita, peculiari dell'età;
- non essere ricoverato in istituto con pagamento della retta a carico dello Stato (o di Ente pubblico).
Importo per il 2005: € 443,83 per 12 mensilità.
L'indennità di accompagnamento è incompatibile con le erogazioni di provvidenze simili, concesse per cause di servizio, lavoro o guerra. L'indennità di accompagnamento non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma. L'indennità di accompagnamento viene erogata al solo titolo della menomazione; pertanto è indipendente dal reddito posseduto dall'invalido e dalla sua età. L'indennità di accompagnamento non è incompatibile con la titolarità di una patente speciale. L'indennità di accompagnamento viene assegnata anche ai detenuti.
Cosa fare
La domanda per l'ottenimento delle provvidenze economiche è fatta d'ufficio dalle Commissioni mediche della ASL che accertano l'invalidità. La Prefettura, dopo avere ricevuto dalla ASL la documentazione necessaria, procede col richiedere altre documentazioni e certificazioni direttamente all'interessato.
A chi rivolgersi
Alle Commissioni mediche per l'invalidità civile delle ASL d'appartenenza per aver riconosciuta l'invalidità. Per Palermo e provincia la domanda per il riconoscimento dell'invalidità e i relativi documenti, si devono spedire in via S. Meccio 16 - 90141 Palermo.
Per informazioni, il pubblico è ricevuto il lunedì e mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 in Via Velasquez, 11 - Palermo - Tel. 091 587800 - 091 584464.